
Χάος CAOS
Mostra sull'arte informale del secondo dopoguerra con opere dalla Corporate Collection di BPER e prestiti internazionali
Nel secondo dopoguerra, la crisi prodotta dalla distruzione materiale e simbolica del conflitto apre in tutta Europa una fase di radicale ridefinizione dei linguaggi artistici. Alla disgregazione dell’ordine precedente si affianca lo sforzo di immaginare nuove forme espressive capaci di dare voce all’incertezza, alle tensioni e alle profonde trasformazioni del tempo presente. È proprio dentro questa frattura storica che si sviluppa l’arte informale, una delle esperienze più significative del Novecento, fondata sul rifiuto della rappresentazione tradizionale e sulla centralità del gesto, della materia e della libertà compositiva.
Attraverso superfici lacerate, segni non figurativi e sperimentazioni radicali, questo linguaggio artistico restituisce il tentativo di costruire nuove possibilità di espressione in un’epoca segnata dalla necessità di ripensare profondamente il rapporto tra arte e realtà. Questa mostra esplora il rapporto tra trasformazione e rinascita attraverso una selezione di opere provenienti dalla Corporate Collection di BPER, affiancate da importanti prestiti esterni. Il percorso ricostruisce la stagione dell’Informale italiano nel secondo dopoguerra e presenta il lavoro di alcuni tra i suoi principali protagonisti, come Alberto Burri, Lucio Fontana, Gastone Novelli ed Emilio Vedova.
Curatrice: Daniela Ferrari Produzione: La Galleria BPER
