AQVA
Mostra immersiva alla Biblioteca Apostolica Vaticana che esplora l'acqua come minaccia e risorsa per il patrimonio librario
Lunedì 14 settembre 2026, alle ore 8:30, la Biblioteca Apostolica Vaticana inaugura "AQVA", primo capitolo di "Catastrofe e Meraviglia", il ciclo di mostre che mette in dialogo il patrimonio plurisecolare della Biblioteca con l'arte e la creatività contemporanee.
Concepito come un viaggio attraverso le minacce che da sempre insidiano il patrimonio librario – dall'acqua al fuoco, dalla luce agli insetti fino all'intervento umano – il ciclo pluriennale invita il pubblico a superare la dimensione della paura per scoprire nuove possibilità di lettura e di creazione.
Gli stessi elementi che rappresentano una minaccia per la memoria collettiva diventano allegoria universale delle grandi inquietudini dell'uomo di fronte a tutto ciò che sfugge al suo controllo.
Il primo appuntamento è dedicato all'acqua, elemento primordiale e universale, capace di distruggere libri, archivi e memorie e, al contempo, risorsa vitale e materia di trasformazione e rinascita.
Il percorso espositivo si sviluppa come un'esperienza immersiva che intreccia storia, scienza e linguaggi contemporanei, guidando il visitatore da una percezione iniziale di minaccia verso una progressiva riconciliazione con l'elemento naturale, tema quanto mai centrale nel contesto della crisi climatica globale che il pianeta sta attraversando.
Per questo primo capitolo, la Biblioteca Vaticana coinvolge tre protagonisti della scena contemporanea – l'artista JR, il tipografo Bill Moran e lo chef Fulvio Pierangelini – chiamati a confrontarsi con le collezioni storiche attraverso opere e progetti inediti. Arte, tipografia e cucina diventano così nuove porte d'accesso al patrimonio: dal libro ai linguaggi del presente, dalla memoria custodita all'esperienza contemporanea.
Curata da don Giacomo Cardinali, Simona De Crescenzo, Francesca Giannetto e Delio Proverbio, "AQVA" si configura come una riflessione potente e attuale sul fragile equilibrio tra distruzione e creazione, tra catastrofe e meraviglia.
Visitabile dal 25 settembre 2026 al 14 maggio 2027.
