
Tranfert
Prima assoluta della commedia corale di Chiara Becchimanzi: satira sociale e risate intorno alla salute mentale
Dopo i successi di Dionisiaca, Le intellettuali di Piazza Vittorio e Le Donne al Parlamento 2100, Valdrada Teatro conquista ancora una volta il sostegno della Regione Lazio e porta in scena in prima assoluta TRANSFERT, la nuova, esplosiva commedia corale firmata da Chiara Becchimanzi. Un nuovo traguardo per una compagnia che fa della risata un atto culturale e politico, e per un progetto che intreccia satira sociale, comicità travolgente e dramma emotivo.
Perché la salute mentale non è un tabù da nascondere, ma una storia da raccontare. E, qualche volta, da ridere. Insieme.
TRANSFERT drammaturgia Chiara Becchimanzi
regia Gianni Aureli con la psicoterapeuta Chiara Becchimanzi i pazienti in presenzaGiorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Fabio Stirlani (Stirlo), Claudio Vanni i pazienti onlineRoberto Becchimanzi, Assane Diop, Chiara Lentini, Giulia Vanni e la partecipazione straordinaria diFrancesca Reggianinel ruolo della psicoterapeuta della psicoterapeuta Realizzato con il contributo della Regione Lazio - Regolamento dello spettacolo dal vivo 2026 Valdrada vince ancora l'Avviso Pubblico della Regione Lazio dedicato alla produzione dello spettacolo dal vivo. Dopo "Dionisiaca" (2016), "Le intellettuali di Piazza Vittorio" (2021) e "Le Donne al Parlamento 2100" (2025), arriva l'esilarante Transfert,una commedia corale dal ritmo irresistibile firmata da Chiara Becchimanzi, che tra satira sociale, comedy e drama trasforma con ironia la salute mentale da tabù a spazio di risata e confronto.
Lo spettacolo debutta in prima assoluta giovedì 29 e venerdì 30 ottobre alle 21.00 al Teatro del Lido di Ostia, e prosegue la tournée regionale domenica 1° novembre alle 18.00 al Teatro Gassman di Ripi (Frosinone), domenica 8 novembre alle 18.00 al Teatro Sant'Agostino di Antrodoco (Rieti), domenica 22 novembre alle 18 alle Cantine Teatralidi Monterotondo (Rm) e domenica 13 dicembre alle 17.00 al Piccolo Teatro di Latina.
Siamo nello studio di una psicoterapeuta (Chiara Becchimanzi), alle prese con il percorso annuale dei suoi impegnativi pazienti, fragili, spigolosi e irresistibilmente umani: un maschio alfa spinto dalla sua compagna alla decostruzione del machismo (Fabio Stirlani, aka Stirlo), una caregiver sull'orlo dell'esaurimento nervoso (Monika Fabrizi), una splendida conduttrice tv affetta da dismorfofobia (Giorgia Conteduca), un precario con continui e invalidanti attacchi di panico (Claudio Vanni).
Durante le sedute online, conosceremo invece un pensionato iperattivo (Roberto Becchimanzi), un migrante con disturbo da stress post-traumatico (Assane Diop), un adolescente in transizione (Chiara Lentini), una paziente oncologica (Giulia Vanni). Ciliegina sulla torta, la partecipazione straordinaria di Francesca Reggiani, nel ruolo della psicoterapeuta che segue online la nostra protagonista, tentando di metterla di fronte a sé stessa in un cameo da non perdere.
Equivoci, irresistibili dialoghi dal ritmo trascinante, frequenti colpi di scena e un'affascinante alternanza tra satira sociale e dramma emotivo fanno dello spettacolo un unicum nel suo genere.
I temi trattati, per la loro peculiare delicatezza, sono stati sviluppati in drammaturgia con la…




