
Ondakeiki
Avec Bryan Senti, Erland Cooper, Kelly Moran, Laura Masotto, Maurizio MINARDI, Paolo Buonvino, Thurston Moore, Valerio Cosi & The Spiritual Committee
Concerto degli Ondakeiki a Spazio 25: indie rock contemporaneo e sperimentazione sonora nell’anteprima del festival Time Zones
Gli Ondakeiki arrivano allo Spazio 25 di Gioia del Colle con un concerto dedicato alle possibilità più libere della musica indie e del rock contemporaneo.
La band milanese rifiuta rigidità di genere, definizioni precostituite e gabbie compositive. Il loro percorso nasce dal rock, ma si apre a soluzioni innovative e a una ricerca sonora capace di spostarsi continuamente tra linguaggi differenti.
La presenza degli Ondakeiki conferma la vocazione di Time Zones a ospitare proposte lontane dai percorsi più convenzionali. Il concerto si inserisce nella sezione del festival dedicata alle isole creative della musica indipendente, dove la sperimentazione diventa uno strumento per mettere in discussione forme e modelli consolidati.
L'appuntamento è una delle anteprime della 41ª edizione e porta il festival fuori da Bari, nel territorio della provincia.
La 41ª edizione del Festival Time Zones propone un articolato programma di musica contemporanea, concerti letterari e spettacoli tra teatro e musica.
Quando e dove
Il festival si svolgerà a Bari dall'11 ottobre al 13 novembre 2026, con due anteprime: il 26 settembre al Teatro Di Cagno di Bari e il 2 ottobre allo Spazio 25 di Gioia del Colle. Gli appuntamenti coinvolgeranno anche il Teatro Kismet, la Sala Murat, l'Auditorium Vallisa, l'Officina degli Esordi, il Teatro Forma e il Circolo Arci Resilienza di Bitonto.
La programmazione attraversa pianismo contemporaneo, musica elettronica, alternative rock, jazz, neoclassica, teatro musicale e riletture di repertori del Novecento. Tra gli artisti presenti figurano Maurizio Minardi, Kelly Moran, Ondakeiki, Erland Cooper, Bryan Senti, Thurston Moore, Paolo Buonvino, Laura Masotto e Valerio Cosi & The Spiritual Committee.
"È da sempre e sempre sarà uno spazio di libertà musicale, un catalogo di proposte volutamente molto differenti tra loro." Così il direttore artistico Gianluigi Trevisi presenta il festival, organizzato dall'omonima associazione culturale con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari.
