
Belvedere — mostra personale di Carlo Garzia
Personale fotografica di Carlo Garzia che esplora natura, memoria e città nel progetto "Belvedere" alla Galleria.32
La Galleria.32 e ARTES [punto di svolta], con il Patrocinio del Comune di Carovigno, presentano dal 13 agosto al 13 settembre 2026 presso la Galleria.32 (via Vittorio Veneto 32, Carovigno) la mostra personale di Carlo Garzia Belvedere, con la collaborazione di Alberta Zallone e il testo critico di Carmelo Cipriani.
La mostra si intitola «Belvedere», nella doppia accezione di riuscire a vedere quello che in genere non si percepisce, e vedere oltre la superficie delle cose, per creare un linguaggio riconoscibile e farne una forma di conoscenza.
La mostra si articola in cinque aree: 1) «Polaroids», esercizi di stile sul tema della Natura e della Natura morta; 2) «Maman/papa», ricostruzione della memoria familiare; 3) «Medicale», breve diario allusivo di vicende ospedaliere e riflessione sugli spazi della cura; 4) «Persona», con serie sui clown e sui travestimenti del Carnevale di Putignano; 5) «Parigi», una selezione di immagini della città nelle sue trasformazioni.
Carlo Garzia è uno dei più importanti fotografi italiani: negli anni Ottanta e Novanta ha partecipato a esposizioni come «Viaggio in Italia», «Archivi dello Spazio» a Milano, «Atlante 007» al Maxxi di Roma e «L’insistenza dello sguardo» a Palazzo Fortuny. Ha presentato numerose personali in città come Roma, Torino, Milano, Genova e Bari. Dopo l’antologia al Castello di Carlo V a Lecce nel 2022 e la partecipazione al progetto «L’Italia è un desiderio» (Scuderie del Quirinale, 2023), approda a Carovigno per questa personale.
