
Rotture e ricomposizioni
Mostra-laboratorio su migrazioni e sfruttamento con lavori di IIS F. Selmi e CPIA, inaugurazione il 18 settembre
Migrazioni, sfruttamento delle risorse, conflitti e incontro tra culture rappresentano alcune delle principali sfide che attraversano il mondo contemporaneo, mostrando come i grandi fenomeni globali incidano direttamente sulle vite delle persone e delle comunità.
Riflettere su questi temi significa interrogarsi non solo sulle cause delle fratture sociali e ambientali, ma anche sulle possibilità di costruire percorsi di dialogo, inclusione e convivenza.
Questo laboratorio presenta i lavori realizzati da due realtà scolastiche che affrontano tali questioni da prospettive differenti ma complementari. L'IIS "F. Selmi" propone una mostra nata dalle attività dedicate alla Giornata della Sostenibilità e alla Giornata della Diversità Culturale e del Dialogo, unite dal tema comune "Educare alla Pace", approfondendo lo sfruttamento della terra, il displacement delle popolazioni, il diverso "peso" dei passaporti, la diversità culturale e le storie di chi affronta l'esperienza della migrazione.
Il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti di Carpi (CPIA) espone invece tele realizzate da studenti accomunati da un retroterra migratorio, nelle quali tracce dinamiche, esplosioni cromatiche e segni espressivi restituiscono, attraverso il linguaggio artistico, esperienze personali di movimento, incontro e trasformazione.
All'inaugurazione di venerdì 18 settembre dalle 11.00 alle 13.00 in Sala Manifattura del Complesso San Filippo Neri partecipano anche i curatori di I minori migranti nelle comunità di accoglienza.
A cura di: Fondazione San Filippo Neri In collaborazione con: CPIA (Carpi); IIS "F. Selmi" (Modena)
Mesmo local: Complesso San Filippo Neri
5E se tentasses…
Coisas que ainda não te mostramos, mas que mexem perto de ti.





