
Inner_Spaces BEN FROST, SYNTAX ENSEMBLE
Ben Frost in prima italiana con il Syntax Ensemble: musica elettronica estrema e composizioni contemporanee di Reich e Fedele
Nuova opera in residenza di Ben Frost, artista che ha portato la musica elettronica verso territori di intensitร estrema. Le sue composizioni trasformano materia elettronica, rumore, feedback e dinamiche fisiche in unโesperienza immersiva che coinvolge il corpo prima ancora dellโanalisi. Il musicista australiano lavora spesso su contrasti violenti, su densitร che si espandono e collassano, su una drammaturgia sonora che mette in discussione il confine tra musica sperimentale, sound design e percezione sensoriale. La sua presenza nella stagione rappresenta il polo opposto rispetto alla concentrazione ascetica di Pรคrt: un ritratto, quello di Ben Frost, costruito non sulla sottrazione, ma sulla tensione.
Il Syntax Ensemble, formazione italiana dedicata alla musica contemporanea, affronta due autori con opere scritte nellโultimo ventennio. Da una parte Steve Reich, con la sua concezione del tempo basata sulla ripetizione, sullo scarto minimo, sulla percezione del cambiamento come fenomeno emergente: una musica che non procede per sviluppo tematico ma per trasformazioni lente e ipnotiche. Dallโaltra parte, Ivan Fedele che lavora su una scrittura complessa, in cui la costruzione formale e la ricerca timbrica si intrecciano in un equilibrio costante. Le sue opere esplorano la spazialitร , la micro variazione, la tensione tra gesto e struttura.
