
Chi cerca trova!
Mostra dell'Archivio Storico Comunale di Modena che esplora materiali dispersi della serie “Miscellanea” guidata dalle vignette di Leo Pulp
Nell'immaginario comune l'archivio è un luogo immobile e polveroso, ma tutto sommato ordinato, in cui i documenti sono classificati, inventariati e riposti con metodo negli scaffali. In realtà, ogni archivio custodisce anche materiali dispersi, connessioni inattese e frammenti dimenticati che sfuggono alle logiche più prevedibili della catalogazione, rivelando come anche tra carte accatastate e percorsi di ricerca irregolari possano emergere nuove possibilità di ricostruzione storica.
Questa mostra nasce da una recente ricognizione della serie “Miscellanea” dell’Archivio Storico Comunale di Modena, da cui sono riemerse testimonianze isolate e documenti provenienti da epoche diverse, rimasti a lungo disordinatamente conservati nei faldoni dell’archivio e oggi riportati all’attenzione del pubblico. Ad accompagnare il percorso compare anche Leo Pulp, il celebre investigatore immaginato da Massimo Bonfatti, che attraverso una serie di vignette originali guida i visitatori in una personale indagine tra scartoffie, indizi e materiali apparentemente incongrui, alla ricerca di un nuovo ordine possibile dentro questa inattesa baraonda documentaria.
Accompagna la mostra la conversazione "Leo Pulp e il mistero degli archivi incongrui" con Massimo Bonfatti (Bonfa) e Claudio Nizzi.
Curatrici: Angelica Barberini, Margherita Beggi. Con la collaborazione di Benedetta Giusti. Vignette di Massimo Bonfatti (Bonfa). A cura di Archivio Storico del Comune di Modena.
Stesso luogo: Palazzo dei Musei
10E se provassi…
Cose che ancora non ti mostriamo, ma che si muovono vicino a te.







