
Green Border
Il film di Agnieszka Holland sulla crisi al confine tra Bielorussia e Polonia apre la rassegna La Statale per la Pace, ingresso libero.
Green Border, diretto da Agnieszka Holland, apre la rassegna con un racconto in bianco e nero della crisi migratoria al confine tra Bielorussia e Polonia. Il film, prodotto in Polonia, Germania, Francia e Belgio nel 2023, dura 147 minuti.
La vicenda segue una famiglia siriana, una giovane guardia di frontiera polacca e un gruppo di attivisti, mostrando la stessa tragedia da prospettive diverse. Nell'autunno del 2021 migliaia di profughi vengono attirati verso l'Europa con false promesse e poi abbandonati nelle paludi del cosiddetto confine verde.
Vincitore del Premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia 2023, il film riflette sulla responsabilità europea di fronte a una crisi ancora attuale e sulle conseguenze umane delle politiche di frontiera.
La rassegna cinematografica propone quattro appuntamenti dedicati al rapporto tra cinema, guerra e pace, con opere capaci di interrogare la memoria, la responsabilità e la possibilità del dialogo.
Dal 5 al 28 ottobre 2026, l'Università degli Studi di Milano presenta una selezione di film ambientati durante conflitti e ricostruzioni, ospitando il regista Fatih Akin in occasione della proiezione di Amrum - L'isola dei ricordi. Gli incontri si svolgeranno tra l'Aula Magna dell'Università Statale di Milano e la Cineteca Milano Arlecchino.
L'iniziativa fa parte del palinsesto La Statale per la Pace, un progetto che promuove una cultura fondata sul dialogo con la società e il territorio. L'ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito dell'Università.
