
Inner_Spaces BEATRICE DILLON, LOSCIL
Beatrice Dillon, una delle voci più originali della scena elettronica contemporanea, presenta una nuova opera sviluppata in residenza al San Fedele. La sua ricerca, che attraversa ritmi irregolari, micro‑strutture e una scrittura timbrica di estrema precisione, si colloca in un territorio di confine: non appartiene né alla club culture né alla tradizione accademica, ma costruisce un linguaggio personale fatto di asimmetrie, sottrazioni e geometrie sonore. Beatrice Dillon lavora spesso su materiali ridotti, su pattern che si trasformano attraverso minime variazioni, su una concezione del tempo che non procede per accumulo ma per deviazioni impercettibili.
Accanto a lei, **Loscil** (Scott Morgan) presenta *Lake Fire*, un lavoro audiovisivo che prosegue la sua lunga indagine sulle qualità ambientali del suono. Da oltre vent’anni Morgan costruisce paesaggi che uniscono rigore compositivo, attenzione per la risonanza e una sensibilità quasi cinematografica per lo spazio. Le sue opere evocano fenomeni naturali, memorie geografiche, atmosfere sospese: non descrivono, ma suggeriscono. *Lake Fire* si inserisce in questa linea, intrecciando immagini e suono in un continuum percettivo in cui la dimensione ambientale diventa un luogo mentale. La combinazione con l’acustica dell’Auditorium San Fedele, progettato per un ascolto immersivo, permette di percepire le stratificazioni e la delicatezza delle sue transizioni.

















