
Nutrire l'utopia
Mostra su culture controculturali (punk, graffiti, ultras) con fotografie, oggetti e laboratori a Palazzo dei Musei
Punk hardcore, graffiti writing, ultras, centri sociali e movimenti di protesta sono mondi che la società tende a leggere come disordine, come eccesso, talvolta come minaccia. Eppure, ciascuno di questi mondi ha prodotto regole proprie, linguaggi riconoscibili, reti di solidarietà e pratiche condivise, generando forme estetiche, politiche ed etiche spesso più coerenti e più esigenti di quelle del contesto che li ha respinti o repressi.
In questa mostra vengono esposte fotografie, locandine, flyer, dischi, maglie, sciarpe, adesivi, libri: materiali che documentano non solo ciò che queste culture hanno fatto, ma come lo hanno fatto. Comuni denominatori sono l'autoproduzione, l'autogestione, la scelta consapevole di stare fuori, anche radicalmente, dal mercato e dall'omologazione.
All'ingresso dello spazio espositivo si trova l'installazione G8 di Genova 2001–2026, realizzata dagli studenti dell'Istituto Venturi Servizi Culturali e dello Spettacolo, in collaborazione con Urbaner, per raccogliere le voci di modenesi che presero parte al G8 di Genova: un momento in cui il dissenso incontrò la repressione nella sua forma più visibile.
Completano la mostra: - L'underground non è mai morto - Conversazione con Francesco Ciaponi, Ermanno "Gomma" Guarneri - Fotocopiare il Caos - Laboratorio con Francesco Ciaponi - Fanzine Attack! - Laboratorio con Laura Galassi - Redazione Aperta - Laboratorio con Laura Galassi
Curatori: Elia Mazzotti Gentili, Pietro Rivasi, Gianmario Sannicola A cura di: Biblioteca civica d'arte e architettura Luigi Poletti In collaborazione con: Urbaner e I.I.S. Adolfo Venturi di Modena
Mismo lugar: Palazzo dei Musei
10¿Y si pruebas…?
Cosas que aún no te mostramos, pero que se mueven cerca de ti.







